| Intervista di Federico Di Gesualdo al Vice Presidente di Beike Europe |
|
|
|
| Written by Federico Di Gesualdo e Sergio Capaccioli |
| Wednesday, 04 March 2009 09:32 |
|
Intervista di Federico Di Gesualdo, Biotecnologo dello Staff Scientifico di Phoenix Stem Cell Foundation for Human Life,
ad Andrea Mazzoleni, Vice Presidente e Project Manager Beike Europe SA Prologo di Sergio Capaccioli
La Beike Europe (www.beike.ch) è una Company svizzera che costituisce un canale diretto che dall'Europa permette di accedere al trattamento con cellule staminali in Cina e in Thailandia. L’analisi dello stato dell’arte delle reali applicazioni terapeutiche di cellule staminali esistenti nel mondo rientra fra gli interessi della fondazione Phoenix.
Qualche giorno fa è andata in onda una puntata del programma “Le iene” riguardante l’utilizzo di cellule staminali da cordone ombelicale in ambito terapeutico in alcuni ospedali cinesi e thailandesi. Il dibattito che è seguito alla puntata stessa ha suscitato l’interesse dello Staff Scientifico di Phoenix Stem Cell Foundation for Human Life che ha preso contatto con il Direttore di Beike, Gianni Demarin, e con il suo Vice Presidente e Project Manager, Andrea Mazzoleni. Questo ha dato esito a un’intervista, condotta tramite e-mail, da Federico Di Gesualdo, facente parte dello Staff Scientifico di Phoenix ad Andrea Mazzoleni. Riportiamo qui di seguito il contenuto oggettivo dell’intervista, omettendo per adesso qualsiasi commento personale, in modo da non mistificare l’assoluta obiettività con cui essa è stata condotta.
Sergio Capaccioli
Inviato: mercoledì, 4. marzo 2009 00:23
Da: Federico di Gesualdo
mailto:
This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it
]
A:
This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it
Oggetto: Federico di Gesualdo
Gentile Dott. Mazzoleni,
innanzi tutto vorrei ringraziarLa per la Sua disponibilità nel rispondere alle mie domande.
Ci sono alcuni punti del servizio sulle "Iene" che al nostro gruppo sono parsi un poco dubbi (fermo restando che certamente non è un programma di quel tipo che si deve occupare di approfondimenti scientifici). Vorrei rivolgerere a Lei alcune domande che ci siamo posti riguardo alla terapia con cellule staminali effettuata a Bangkok.
Le cellule di cordone ombelicale utilizzate sono eterologhe? (presumiamo di sì...).
Non danno problemi di rigetto?
Come si purificano le suddette cellule, ovvero che metodi di purificazione sono stati scelti? Sono questi metodi standardizzati?
Le cellule vengono inoculate come staminali oppure sono fatte differenziare in vitro in senso neuronale e poi inoculate?
Le cellule vengono congelate dopo il loro isolamento e poi scongelate per l'utilizzo?
Esistono degli studi epidemiologici? su uno spettro più ampio di pazienti, quindi?
Le diverse malattie (Atassia, ALD, etc.) vengono trattate alla stessa maniera? E su quale razionale?
La ringrazio molto per la Sua collaborazione... a presto risentirLa!
Federico di Gesualdo
Mer 4/3/09, Andrea Mazzoleni - Beike Europe
Da: Andrea Mazzoleni - Beike Europe
Oggetto: R: Federico di Gesualdo
A:
This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it
Data: Mercoledì 4 marzo 2009, 13:46
Spero che possa andar bene.
Saluti, Andrea
1) Le cellule di cordone ombelicale utilizzate sono eterologhe?
La Beike usa esclusivamente cellule da cordone ombelicale eterologhe. Per ciascun campione di UCB ottenuto sono documentate: storia medica del neonato e dei genitori con esame per l'assenza di malattie trasmissibili quali HIV I / II, HBV, HCV, Sifilide, etc; sangue della madre testato per le malattie trasmissibili. I campioni di UCB che hanno risultati positivi sono eliminati e smaltiti correttamente
Tutte le singole unità di cellule staminali UCB vengono correttamente classificate per comodità di identificazione e rintracciabilità
Ogni esemplare è corredato da documento corrispondente: Codice Identificativo, numero totale di cellule mononucleate (MNC), Collection Time, data di raccolta UCB, nome del modello UCB.
I controlli avvengono alla Banca centrale del sangue e, per sicurezza, ripetuti nei nostri laboratori utilizzando i criteri della American Association of Blood Banks.
Teniamo a precisare che Beike è stata messa all’indice dalla medicina ufficiale solo in quanto usa cellule staminali che, pur non essendo embrionali ma di cordone ombelicale, sono di origine cinese, e seppur dotate di certificati di origine e qualità conformi ai più rigorosi standards internazionali, vengono ritenute non sicure e applicate ai pazienti secondo procedimenti non ufficializzati dalla medicina occidentale nonostante gli oltre 5000 casi già trattati con esito positivo.
2) Queste cellule non danno problemi di rigetto?
Detto in parole semplici le cellule provenienti da sangue del cordone ombelicale hanno una maggiore plasticità riparatoria e la capacita di rigenerazione per trasformarsi in elementi di base del corpo umano e in diversi tipi di cellule. Vengono usati tre sottoinsiemi di cellule staminali: CD34 +, CD133+, cellule staminali mesenchimali. I test di laboratorio indicano che le cellule staminali mesenchimali, combinate con le altre cellule, possono rilanciare il processo di differenziazione.
Le cellule del cordone ombelicale si sono rivelate le più potenti e versatili poiché il telomero (ovvero la terminazione del cromosoma) è ancora relativamente lungo, e ciò le agevola nel momento in cui debbono trasformarsi in un altro tipo di cellule.
Inoltre il sangue del cordone possiede un sistema immunitario non allo stato aggressivo, pertanto le cellule non sono ancora "educate" ad attaccare il ricevente, non c'è dunque rischio di rigetto da parte del paziente, e gli immunosoppressori non servono.
3) Come si purificano suddette cellule, ovvero che metodi di purificazione sono stati scelti? Sono questi metodi standardizzati?
La metodologia di coltivazione e purificazione delle cellule prevede, oltre ai metodi di coltura conosciuti, alcune particolarità che fanno parte dei protocolli brevettati.
4) Le cellule vengono inoculate come staminali oppure sono fatte differenziare in vitro in senso neuronale e poi inoculate?
Attualmente vengono somministrate tra i 10 e i 15 milioni di cellule staminali non differenziate per iniezione. La ricerca sulle pluripotenti indotte, già a buon punto, permetterà in futuro di differenziare le linee cellulari a seconda della patologia e/o dell'organo colpito.
5) Le cellule vengono congelate dopo il loro isolamento e poi scongelate per l'utilizzo?
Non viene usata alcuna procedura di congelazione perche, secondo i nostri ricercatori, si verrebbe a perdere tra il 40 e il 60% della potenzialità.
6) Esistono degli studi epidemiologici, su uno spettro più ampio di pazienti, quindi?
La Beike sta raccogliendo il maggior numero di dati possibili. Recentemente ha annunciato di aver firmato otto distinti accordi di reciproca cooperazione con alcune delle più importanti organizzazioni della Cina e del mondo nel settore della biotecnologia. Quale parte integrante degli accordi Beike ha anche istituito un " Comitato consultivo di esperti di cellule staminali" e un'apposita "Commissione per la sicurezza dei dati e del monitoraggio" con il compito di valutare la ricerca futura realizzata da Beike.
Le collaborazioni citate, inizialmente discusse in occasione del forum "China Stem Cell Technology 2008" tenutosi presso il Medical City China, intensificheranno gli interventi della Beike nella fornitura sicura, efficace e d'avanguardia dei trattamenti con le cellule staminali per i pazienti provenienti da tutto il mondo. Le otto organizzazioni che condivideranno le risorse, la ricerca di informazioni e le migliori pratiche con Beike Biotech sono le seguenti: AELCELL di Stanford California, università Medica Nanjing, Medical City China, Università Tecnica Zhong Hua, Università del Texas Health Science Center a Houston, Ospedale Jiangsu People', Ospedale n. 2 della Nanjing Medical University e Ospedale Wu Hu City n.2 di Anhui, Cina. Questi accordi di cooperazione reciproca aumenteranno notevolmente la capacità di Beike integrare in tempo reale nella sua rete le informazioni sulla ricerca, rafforzando la posizione di Beike come leader asiatico e come una delle società biotecnologiche all'avanguardia al mondo che forniscono soluzioni con le cellule staminali per una serie di patologie.
7) Le diverse malattie (Atassia, ALD, etc.) vengono trattate alla stessa maniera? E su quale razionale?
Per il momento la procedura è abbastanza standardizzata per le malattie neurodegenerative. In alcuni casi, es. per la Distrofia o per le malattie cardiache, è possibile in parte la scelta di inoculare direttamente le cellule sul muscolo compromesso. In generale non va dimenticato che le staminali, a differenza di molti farmaci, hanno la capacita di recepire i segnali provenienti dall'organismo per posizionarsi dove esiste una lesione. |
| Last Updated on Wednesday, 18 March 2009 11:52 |




